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consigli per l'acidosi

Come superare l'acidosi
( principi di disintossicazione)


alcuni consigli e la tabella vengono ripresi da www.mednat.org;altri consigli i  vengono suggeriti da Fabrizio Duranti ( il circuito del benessere)
 e da " Medicina integrata" , terapia sanum : Enderlein (1916) dott. Werthmann (2008)

 

L'acidosi è uno stato pericoloso del nostro organismo: crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza della mielina del sistema nervoso, aumento delle tossine e quindi dei radicali liberi, disbiosi intestinale con tutti problemi correlati. L'acidosi può dare le seguenti malattie ( se è lasciata fare , se non è controllata): infiammazione dell'apparato gastroenterico, gastrite, esofagite,disfunzione epato - biliare, sensazione di pienezza, stipsi cronica, malattie reumatiche, gotta, eczemi, asma cardiaca. Normalmentel'acidosi  è sottovalutata, malgrado la gravità dei disturbi che può procurare. Il livello di acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo. L'acidosi è un disturbo diffusissimo  nel mondo sia negli  adulti che nei bambini ( nella maggioranza dei casi dovuta ad errori del comportamento alimentare, ma anche a stress e a vita sedentaria)


Il metodo migliore è il controllo dell'acidità delle urine, ( soprattutto nello squilibrio alimentare) che può essere effettuato facilmente da chiunque. Basta procurarsi in farmacia un misuratore del pH (cartina di tornasole): sono venduti sotto forma di stiks (striscioline) o di rotolini di carta speciale (più economici).  È essenziale per la salute del nostro organismo che il pH delle nostre urine non scenda sotto 7 (l'ideale sarebbe 7,3). Normalmente se l'alimentazione è equilibrata, l'acidità rientra nella norma, ma non sempre, perché le cause dell'acidificazione sono numerose:

Cause dell'acidosi

 

  1. a) l’assunzione eccessiva di alimenti acidificanti per tutti (proteine animali, cereali, legumi, zucchero, tè, caffè, alcol);
  2. b) la carenza di oligoelementi e vitamine
  3. c) le sostanze chelanti provenienti dall’inquinamento ( fumo di sigarette, agenti inquinanti presenti nell'atmosfera,materiali presenti dalle otturazioni dell'amalgama dentaria, materiali provenienti da costruzioni fatte con materiali tossici, alcuni prodotti  tossici che si formano in casa, nei mobili, nelle muffe, nei tappeti)
  4. d) la scarsità di ossigenazione nei soggetti sedentari ( scarsa attività fisica)
  5. e) un’insufficienza funzionale endocrina
  6. f) il sovraffaticamento fisico, mentale e psicologico ( stress)
  7. g) disturbi degli organi emuntori (per es. insufficienza renale)
  8. h) l’uso di farmaci di tipo chimico ( c' è un eccesso di farmaci  soprattutto antibiotici,  usati con troppo disinvoltura nel mondo pediatrico)
  9. i) alcuni stati psicologici : pensieri ed emozioni negative (collera, preoccupazione, paura, ansia, patofobia ecc.)
  10. l) ingestione di additivi chimici, di  prodotti chimici presenti nell'acqua, assorbimento di prodotti  tossici contenuti nei prodotti sintetici, nelle  vernici,  nella  plasica, negli antiparassitari e di fertilizzanti  e pesticidi spruzzati nei prati;
  11. m) abitare vicno a centrali elettriche, nucleari, e vivere in un ambiente ( anchein casa ) in cui c'è eccessivo elettrosmog.
  12. n)  infine ci sono sorgenti interne di intossicazione come la disidratazione ( si beve poco), si mangia in modo non equilibrato tra i vari macronutrienti ( proteine, carboidrati e lipidi) e micronutrienti ( oligoelementi e vitamine)

 

Occorre agire il più possibile contro tutti questi fattori. Se il pH rimane comunque basso (sotto il 7) occorre intervenire con un deacidificante: Per un intervento saltuario bastano il bicarbonato o il citrato di sodio (normalmente si usa un cucchiaino raso di bicarbonato o colmo di citrosodina una o due volte al giorno, a metà mattino e prima di coricarsi). 
Ma, lo ripeto, occorre evitare di pensare che basti correggere l'acidità con un deacidificante: l'acidità delle urine è sintomo di uno squilibrio quasi sempre alimentare.

Bisogna quindi innanzi tutto correggere l'alimentazione con una dieta più equilibrata e modificare radicalmente lo stile di vita..
Nella tabella ( in fondo a questi consigli)   vengono fornite alcune indicazioni di sostanze acidificanti, neutre o deacidificanti,  che possono  aiutare a correggere l'alimentazione.  La strategia  e gli obiettivi da perseguire vanno  fatti insieme al pediatra, perchè alcuni alimenti che sono  anche  de-acidificanti possono dare problemi per altre cause ( intolleranza, allergia, cattiva digeribilità).Non occorre (anzi non si deve) eliminare tutte le sostanze acidificanti della prima colonna, ma solo equilibrarle con le altre, eliminando  se possibile, le più gravi (in neretto)


Premessa fisiologica

Le nostre cellule sono immerse in un liquido chiamato " tessuto connetivo lasso". Questo tessuto connettivo lasso è costituito da cellule connettivali di vario tipo ( fibrociti, fibroblasti,mastcellule, cellule adipose, istiociti, plamacellule ecc.) e da  una sostanza fondamentale che è un mix tra  una parte omogenea liquida e da una parte più differenziata ( collagene, elastina e fibre reticolari)  e svolge  diverse  funzioni tra cui:

  1.  nutrimento, sostegno e collegamentodei tessuti dei vari organi
  2.  nutrimento e sostegno fra cellule, muscoli, ossa, articolazioni ecc
  3.  passaggio delle sostanze nutrienti e degli ormoni ,
  4.  l'elimnazione delle scorie metaboliche
  5. la trasmissione degli impulsi nervosi 

Il tessuto connettivo lasso deve essere mantenuto il più pulito possibile e a questo provvedono gli organi emuntori  ( reni e vie urinarie, fegato e vie biliari, intestino,polmoni e pelle) che in condizioni di normalità e di efficienza lo depurano integralmente con la eliminazione dei materiali di rifiuto dell'organismo.Quando l'equilibrio acido basico è normale e regolare  il tessuto connettivo lasso passa da una condizone di gel (che contiene più tossine) a una di sol (più liquida e   più pulita). Se l'organismo non riesce a eleminare completamente gli acidosi si va incontro ad acidosi tessutale. Essendo gli acidi, irritanti richiedono grandi quantità di ossigeno e di sali minerali. Con il tempo e con  il prolungarsi dell'acidosi si  ha un quadro di infiammazione cronica, una alterazione delle difese immunitarie ( riduzione degli scambi metabolici) e  una stimolazione eccessiva del sistema simpatico.L'acidosi provoca un eccesso di adrenalina ( predominanza del simpatico - tono ) nel nostro organismo che  a sua volta può determinare dilatazione delle pupille,perdita degli enzimi digestivi,diminuzione della peristalsi (aumento della stispi;a umento della frequenza cardiaca, tendenza all'iperglicemia, tendenza alle cefalee di tipo spastico,tendenza alle carie,tendenza ai crampi,  ipercolesterolemia).

 

 

 Cosa fare?

Si pensa che a causa dell'inquinamento cronico  a cui siamo sottoposti l'organismo da solo non ce la fa ad eliminare le tossine. Quindi conviene prendere qualche precauzione e iniziare un percorso faticoso di disintossicazione. ( anche se nei primi mesi possiamo sentirci peggio).

La prima cosa da fare  è un riequilibrio del terreno e ripristino della reattività del sistema biologico( attraverso la dieta, l'alcalinizzazione,il drenaggio, una  buona respirazione cellulare, e l'eliminazione, se possibile, di blocchi e di eventuali focolai infettivi.  Più che dieta sarebbe meglio parlare di un cambiamento dello stile di vita in cui oltre all'aggiustamento alimentare, c'è una costante attività fisica e  una riduzione degli stressor. Di seguito darò qualche indicazionesu una buona e corretta alimentazione. Cercherò di essere chiaro anche se forse sarò un pò superficiale e riporterò uno schema dietetico soprattutto per i bambini, ma utile anche per una adolescente e un adulto.

a.- un pensiero positivo  va  alla frutta ( la frutta è un potente alcalinizzante)

 

 

  • alzando il ph tissutale neutralizza l'effetto delle tossine che tendono ad acidificare i nostri tessuti.

  • apporta minerali e vitamine, oligoelementi ed enzimi

  • idrata l'organismo( contiene circa il 65% di acqua , la stessa quantità contenuta nell'organismo iumano)

  • favorisce la trasformazione del connettivo da gel a sol.

 

b.- seconda cosa da fare: bere acqua  ( almeno un litro e mezzo al giorno)
conviene bere un bel bicchiere di acqua prima di iniziare a mangiare.

c.- terza cosa da fare: ristabilire un pò di ordine cronobiologico nella giornata per il nostro corpo  cioè rispettare le tre fasi: assimilazione,eliminazione, rigenerazione.

 

  • l'assimilazione avviene tra le 12 e le 20. In questa fase l'organismo raggiunge la massima capacità di nutrizione. Molto importante consumare il pasto principale in queste ore. E' la fase più consona all'apprendimento
  • la eliminazione avviene dalle 4 deel mattino alle ore 12. Il corpo finalmeQui l'organismo attiva il sistema di detossificazione stimolando il rene e il fegato e richiamando anche le sue riserve alcaline. La cena dovrebbe essere leggera e analcolica in modo  favorire anche il metabolismo della melatonina  che regola il ciclo sonno veglia. Un buon sonno fa diminuire gli stressor e indirettamente aumenta l'alcalinazzione generale.
  • la rigenerazione avviene dalle 20 alle ore 4 del mattino Finalmente  l'organismo si libera dai residui tossici. Ecco perrchè in questa fase  l'ingestione di frutta assume un valore fondamentale ( stimola la liberazione dei residui tossici, porta alla guarigione naturale la disbiosi intestinale e attraverso il magnesio e il potassio riequilibrano il sitema in generale). Ricordo ancora che in   condizione di acidosi non solo si ha la riduzione di efficacia degli enzimi pancreatici e l'alterazione della flora batterica intestinale con il deficit di assorbimento della mucosa ma anche la diminuzione del magnesio e del potassio che il sistema sottrae  per compenso   alla componente ossea e al SNC per combattere gli effetti tossici dell'acidosi. Conviene sfruttare questa fase per lì'attività fisica e l'esercizio  della meditazione attraverso il respiro.

 

Alimenti acidificanti

Alimenti neutri

Alimenti alcalinizzanti

Alcool

Albicocche (fresca e secca)

Acqua pura non gasata

Aragosta (e crostacei in genere)

Ananas

Aglio

Avena

Arance

Alghe marine

Birra

Banane

Anguria

Burro

Cavolfiore

Broccoli

Cacao, cioccolato

Carote

Cannella

Carrube

Ciliegie

Castagna

Caseina (formaggi, ecc.)

Cipolle

Cavolo verza e rapa

Confetture con zucch. bianco

Datteri

Fagiolino

Cozze, vongole

Fagioli (freschi e secchi) e fave

Ioghurt magro

Crusca d'avena

Fichi

Indivia

Dolcificanti artificiali

Formaggio di capra

Lamponi

Formaggi

Fragole

Lenticchie

Fritti

Grano, pane e pasta integr.

Limone limetta

Gelati cremosi

Grano saraceno

Mandarini

Lardo

Latte (vaccino e caprino) intero

Mango

Liquori

Lattuga

Melassa

Maiale

Limoni

Melone

Manzo, vitello, ecc.

Melanzane

More

Oli idrogenati

Mele

Papaia

Mais e polenta

Miele

Patate dolci

Nocciole

Mirtilli

Peperoni

Noci

Olio di oliva biologici spremuti a freddo

Pesche nettarine

Piselli verdi (non i secchi)

Olio di semi biol. spremuti a freddo

Piselli mangiatutto (taccole)

Pistacchio

Patate

Pomodoro

Pollo

Pere

Pompelmo

Porro

Pesce

Prezzemolo

Prugna (fresca e secca)

Pesche

Radicchio verde e rosso

Segale

Riso (d'acqua e integrale)

Sale marino

Soia

Tacchino

Salsa di soia

Uova (la chiara)

Uova (il tuorlo)

Semi di papavero

Vino

Uva e uva passa

Senape (foglie e germogli)

Zucchero

Zucca

Topinabour

 

 

Zucchino

tabella di alimenti acidificanti, neutri e alcalinizzanti

 

La causa più comune dell'acidosi  nel bambino  - in assenza di malattie - è l' acidosi derivante dall' alimentazione selettiva ( eccesso di proteine, eccesso di carboidrati, non mangiare verdura e frutta, oppure alimentazione e frutta ma vita sedentaria)
Bisogna innanzitutto distinguere tra cibi acidi e acidificanti: molti cibi (e bevande) che risultano acide alla lettura con il pHmetro, nell'organismo portano invece alla formazione di sali alcalini. Questo si verifica quando nei cibi sono presenti degli acidi deboli, come quelli della frutta (citrico, malico, tartarico,...), che nella digestione vengono ossidati, formando acido carbonico, un altro acido debole che si dissocia facilmente, formando dei carbonati (per esempio carbonato di sodio, di potassio, di calcio). Per dare un esempio, un succo d'arancia commerciale può avere un pH 4,5, mentre una spremuta fresca può arrivare anche a pH 3,57. Nonsotante tali valori, sono considerati alcalinizzanti. Chiarito questo aspetto, va però detto che alcuni soggetti metabolizzano male questi acidi deboli, in particolar modo al mattino e nella stagione fredda.

 

 

Dieta anti - acida per bambini ( sotto controllo del pediatra )

Partendo da ciò che si è detto   vediamo di preparare una dieta  per correggere l'acidosi in un bambino. Di nuovo,   ricordo gli alimenti acidificanti
che sono purtroppo i più comuni nella nostra alimentazione cereali, legumi,   carni (tutte) pesci e crostacei (tutti), albume d'uovo, latte, formaggi (esclusi alcuni),  porri, cipolla, scalogno,  dolci, alcool, caffè. Tra gli alimenti alcalinizzanti ( produttori di basi) ci sono il tuorlo d'uovo, ricotta, yogurt, verdure (escluse alcune). 

 

colazione
frutta di stagione e yogurt oppure orzo con fette biscottate integrali più marmellata fatta in casa o naturale
Spuntino
frutta di stagione
Pranzo
prima bere un bichiere abbondante di acqua. Cereali integrali,( PRIMO) pesce  ( SECONDO) verdura cotta e verdura cruda ( CONTORNO)  ( cercare di consumare alimenti biologici, il consumo di carne va ridotto al massimo, e poi bisogna evitare alimenti  troppo cotti )
merenda
frutta di stagione più uno yogurt oppure frutta oleosa
cena
Prima della cena bere un abbondante bicchiere di acquariso al pomodoro più ricotta più verdure, eventualmente anche patate ( oppure riso con verdure a tipo minestrone)

Avvertenze 
la frutta va benissimo per una dieta basica alcalinizzante. Bisogna  ventualmente preferire la frutta dolce e semiacida ( anche la frutta acida comunque va bene) e nella giornata mangiare la frutta  dello stesso gruppo. Alla  frutta dolce  (appartengono: albicocca, cocomero,banane, datteri, fichi, melone, papaia, pere,prugna e uva; alla frutta semiacida: more, pesche, mirtillo, melagrana, amarene, lamponi, mele, cachi; alla frutta acida: ananas,arance,fragole,limone,mandarino,pompelmo e ribes. La frutta oleosa comprende: mandorle,nocciole,noci,pinoli, arachidi, avocado. Quando non si può mangiare la frutta dello stesso gruppo, se è possibile vanno utilizzate queste combinazioni: frutta dolce con frutta semiacida,; frutta semiacida con frutta acida; melone e anguria vanno mangiate soli come la frutta oleosa.
Al pasto di mezzogiorno si può dare il tuorlo d'uovo al posto del pesce. Alla colazione del mattino si può prendere anche un centrifugato di mele e carote ( oppure mela e carote grattuggiate).. Le verdure cotte vanno cucinate alla griglia o al vapore.

 

Aumentare l'assunzione di verdura e frutta è importante, ma lo è altrettanto la riduzione degli alimenti iperacidificanti, in primis le proteine animali, come per esempio la carne. Solo riducendo gli alimenti acidificanti e aumentando quelli alcalinizzanti è possibile ridurre o arrestare i fenomeni di impoverimento tissutale. Particolare attenzione andrà comunque posta nel valutare l'alimentazione nella sua globalità, per non incorrere in altre carenze o errori, come ad esempio l'impiego di verdure ricche di acido ossalico o l'eccessivo uso di frutta acida in soggetti sensibili. Altro sistema interessante, e dai risultati più rapidi, è l'impiego dei centrifugati. Tale soluzione apporta notevoli vantaggi, come ad esempio di non sovraccaricare l'organismo di fibre con conseguenti fastidi quali gonfiori, irritazioni del colon, flatulenza, minor assimilazione di minerali e altri importanti nutrienti.

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Esercizio respiratorio
Non può mancare tutti i giorni   per 15 - 20 minuti un utile esercizio sulla respirazione, seguendo per esempio il metodo Buteyco ( vedi la riflessione sul Dott. Buteyco che ho fatto su questo sito al link: "il cammino di luce". La respirazione fatta per bene è una forma di meditazione perchè libera la mente da pensieri parassiti dato che rinforza solo il pensiero sul respiro. Inoltre favorisce la persitalsi addominale soprattutto perchè essendo la respirazione addominale il diaframma è coinvolto in primo piano con un massaggio diffuso agli organi interni e poi una buona respirazione oltre a dare ossigeno alle cellule porta l'attenzione sul mnostro corpo e ce lo fa considerare di più.

Combinazioni alimentari
La digestione dipende da un equilibrio enzimatico  ottimale dell'apparato digerente. Il pH della bocca è tra 6 - 7.4 e favorisce l'azione della ptialina, enzima  che è presente nella saliva ed è attiva solo in ambiente alcalino. Una buona e lenta masticazione serve non solo  come educazione al gusto e alla sensorialità ma anche come prima digestione del pasto che introduciamo. Il pH dello stomaco è 2  per la presenza di acido cloridico e per la pepsina ( enzima che contribuiscea scindere le proteine e che per essere attivata  ha bisogno di un ambiente acido); il pH dell'intestino è alcalino. I carboidrati  vengono digeriti più in ambiente alcalino o debolmente acido, al contrario le proteine vengono digerite in ambiente acido. Questo processo digestivo è alla base di una buona combinazione alimentare. E' meglio evitare  la combinazione simultanea tra carboidrati e proteine ( pasta e carne). Combinazioni più favorevoli a una buona digeribilità  ( da consigliare soprattuto al pasto serale) è l'associazione tra proteine e verdure ( i sali minerali presenti nelle verdure favoriscono un buon assorbimento intestinale degli aminoacidi); il piatto mediterraneo unico ( pasta e verdure o con legumi);  frutta e verdure, grassi e verdure, carboidrati e grassi. Da evitare le combinazioni tra cibi proteici e grassi, più cibi proteici nello stesso pasto ( carne più formaggio, più prosciutto....). Combinazioni alimentari sbagliate comportano l'insorgenza di fenomeni fermentativi  ( aumento della flora batterica patogena) e putrefattivi ( minore capacità di resistenza alle infezioni).
Attività fisica
Il bambino è nato per camminare e non per stare fermo. Fare attività fisica permette di eliminare scorie metaboliche, migliorare l'efficienza dell'insulina, ridurre il tono simpatico ( riduzione dello stress); essa  è rilassante ( produzione maggiore di endorfine), previene la stipsi, aiuta il cuore;  è antidepressiva, avorisce una buona qualità del ritmo sonno veglia,  controlla l'eccesso di calorie e in generale migliora l'efficienza circolatoria, riduce i dolori e rinforza ossa, muscoli e articolazione.  Infine ci mette in contatto stretto con la natura ( acqua, terra, aria e fuoco). E' necessario  fare attività fisica almeno un'pra al giorno. Non farla vuol dire non volersi bene, non amarsi,  non credere che la salute sia il primo e più grande valore. Un buono equilibrio del corpo determina una risposta mentale più pronta più efficace, e prepara a uno spirito libero e più aperto. L'attività fisca è una terapia di primo livello per l'acidosi. Insostituibile. patogena) e putrefattivi ( minore capacità di resistenza alle infezioni).

 

Terapia complementare
Come aiuto per sviluppare le potenzialità interne ( oltre allo stile di vita ) può essere utile  la terapia complementare con i rimedi omeopatici e in particolare con l'immuno - isopatia Sanum in 4 steps:

1.-  riequilibrio biochimico del terreno e ripristiono della reattività del sistema biologico ( dieta, alcalinizzazione, drenaggio, respirazione cellulare, elimazionione blocchi energetici e foci),
2.- riduzione dell'infiammazione
3.- regolazione della simbiosi microbiologica profonda
4  -riequilibrio del sistema immunitario